FERDINANDO FARAO'
Batteria
ABSTRACT
Ha iniziato la sua attività alla fine degli anni '70 e gli seguenti lo hanno visto nei gruppi di Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, Tango Seis , con i quali ha partecipato a diversi festival anche internazionali e a diverse trasmissioni radiofoniche - televisive. Ha suonato con Lee Konitz , Tony Scott, Mal Waldron, Sal Nistico, Bob Mover, Maurizio Giammarco, Steve Grossman, Franco Ambrosetti, Franco D'Andrea, Bob Mover, Larry Schneider, Charlie Mariano, Steve Swallow, Paul Jeffrey, Ralph Alessi, Garrison Fewell. |
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LINE UP
Michele Benvenuti
Francesco Pinetti
Niccolò Faraci
Ferdinando Faraò
Attila Faravelli
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CURRICULUM
Nasce a Rho nel 1959.
Autodidatta, ha iniziato la propria attività verso la fine degli anni
settanta entrando in contatto con la scena del jazz a Milano ed in
particolare al Capolinea. Gli anni seguenti lo hanno visto nei gruppi
di Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni, Tango Seis con i quali ha partecipato
a diversi festival nazionali ed internazionali, rassegne, club,
trasmissioni radiofoniche-televisive e a concerti con ospiti come Paolo
Fresu, Steve Lacy, Enrico Rava e Gianluigi Trovesi.
Ha suonato con Lee Konitz, Tony Scott, Mal Waldron, Sal Nistico,
Bob Mover, Maurizio Giammarco, Steve Grossman, Franco Ambrosetti,
Franco D'Andrea, Bob Mover, Larry Schneider, Charlie Mariano,
Steve Swallow, Paul Jeffrey, Ralph Alessi, Garrison Fewell.
Collabora stabilmente con diversi gruppi tra cui:
Trio e quartetto del pianista Antonio Zambrini con Stefano D'Anna;
Tango Seis e Milva nell'ambito della tango-operita Maria De Buenos
Aires di A.Piazzola/H.Ferrer; Music For Five di Giovanni Falzone con
Tino Tracanna; Blast Unit Orchestra; Free Air di Beppe Caruso; Trio di
Arrigo Cappelletti; Musikorchestra di Luca Garlaschelli; Beppe
Barbera q.tto; Quintetto di Maurizio Bucca.
Ha tenuto concerti all'estero, in: Francia, Germania, Portogallo,
Spagna, ex Jugoslavia, Giappone, Norvegia, Olanda, Malta.
Ha collaborato con l'associazione Artisti Senza Frontiere nell'ambito
del progetto di Massimo Giuntoli "Piccoli atti di resistenza", dedicato
agli artisti e ai cittadini di Sarajevo e fa parte del Collettivo Jazzisti
Autogestiti Milanesi (CJAM).
Per l'etichetta Splasc(h) ha registrato a suo nome Listening self, con
Pietro Tonolo, Piero Leveratto e Franco D'Andrea, classificatosi al terzo
posto del premio Gezzitaliano nella categoria dei migliori dischi
italiani dell'anno e L'essenza, basato su un percorso visivo del
fotografo Enrico Cano.
Per l'etichetta DDQ ha inciso Eschersuite dedicato al famoso grafico
ed incisore olandese M.C.Escher.
DISCOGRAFIA ESSENZIALE
Ferdinando Faraò
Listening Self
Splasc(h)
Ferdinando Faraò
L'essenza
Splas(h)
Luca Garlaschelli
The sound of dream
Audiar
Giovanni Falzone
Music for five
Splasc(h)
Beppe Caruso
Free air sextet
Splasc(h)
Antonio Zambrini
Due colori
Abeat
Ferdinando Faraò
Eschersuite
DDQ
Luca Garlaschelli
Salam Alaycum
Audiar
G. Falzone Septet
Suite for bird
Soul Note
A. Zambrini Quintetto
Musica
Abeat
Cinema Paradiso
Giampiero Spina trio + guests
Splasc(h)
LINKS:
www.ferdinandofarao.it
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